IL VOTO SPIEGATO – Da Caterina Chinnici voto contrario al Ceta: “L’accordo sfavorisce le piccole e medie imprese, che sono la maggioranza nel sud Italia e in Sicilia, e tutela solo pochissime denominazioni d’origine siciliane”

È stata soprattutto la settimana del Ceta, l’Accordo Economico e Commerciale Globale tra l’Unione Europea e il Canada. Nella plenaria della settimana scorsa a Strasburgo il Parlamento Europeo, a maggioranza, ha dato il via libera al testo, concludendo così il processo di ratifica a livello UE. Tra i voti contrari quello di Caterina Chinnici. Continua a leggere

SÌ DAL PARLAMENTO UE ALLA DIRETTIVA ANTITERRORISMO, CATERINA CHINNICI (RELATORE S&D): “UNA RISPOSTA CONCRETA SU SCALA SOVRANAZIONALE, POTENZIATA LA COOPERAZIONE TRA STATI L’ESPERIENZA ITALIANA NELLE NORME SU STRUMENTI D’INDAGINE E CONTRASTO FINANZIARIO”

Obbligo per gli stati dell’UE di condividere le informazioni, applicazione contro il terrorismo degli strumenti usati per la lotta alla criminalità organizzata, blocco dei beni strumento o provento di reato, contrasto al finanziamento dei nuclei terroristici e ai loro legami con le mafie, aumenti di pena nei casi di reclutamento e addestramento di minori, maggiore supporto alle persone che hanno subito le conseguenze di atti terroristici. Continua a leggere

Caterina Chinnici al convegno della Guardia di Finanza sul contrasto ai canali di finanziamento del terrorismo: “Fondamentale l’azione unitaria dei paesi UE, lo chiedono i cittadini”

“Dopo la crisi migratoria, la sicurezza, con particolare riguardo alla lotta al terrorismo, rappresenta la seconda questione che i cittadini Europei chiedono all’Unione di affrontare con priorità. E davanti al terrorismo di oggi, sempre più globale, è fondamentale che l’Unione agisca in modo unitario e uniforme, anche perché si è visto quanto siano bravi i terroristi a sfruttare gli spazi lasciati scoperti dai disallineamenti tra le singole legislazioni statali”. Continua a leggere

Oggi a Malta la conferenza internazionale “Lost in migration”, Caterina Chinnici: “Canali prioritari per l’accoglienza dei minori migranti. Per prevenire la loro scomparsa serve un segnale forte dagli stati dell’UE”. La proposta: “Coinvolgere il Servizio Civile Europeo nei sistemi per la protezione dei minori”

“È necessario istituire corsie preferenziali sia per l’accoglienza che per le procedure di identificazione dei minori migranti, indispensabili alla loro sicurezza soprattutto quando si tratta di bambini e adolescenti giunti in territorio europeo non accompagnati da persone che ne abbiano la responsabilità”. Continua a leggere

IL VOTO SPIEGATO – Trasparenza ed efficienza dell’iter parlamentare, politiche per frenare la volatilità dei prezzi in agricoltura, equa retribuzione per i protagonisti dei processi creativi nell’industria culturale: l’ultima plenaria del 2016 rivista attraverso il voto di Caterina Chinnici

Maggiore trasparenza ed efficienza dell’iter parlamentare, meno interrogazioni scritte, conflitto di interessi per i deputati che lavorano come lobbisti, sanzioni rafforzate contro gli autori di dichiarazioni diffamatorie o xenofobe in plenaria. Nuove regole di funzionamento per il Parlamento Europeo, che ha aggiornato il proprio regolamento durante plenaria della settimana scorsa, l’ultima del 2016. Il provvedimento, approvato dopo una gestazione particolarmente laboriosa, è tra quelli sostenuti da Caterina Chinnici col proprio voto. Continua a leggere

Centro Save the Children allo Zen, Caterina Chinnici: “Un grande valore per la città, per i bambini del quartiere una chance in più di esprimere le proprie energie positive. Ong e privato sociale alleati essenziali per le istituzioni nelle realtà a rischio”.

“Il nuovo presidio educativo di Save the Children allo Zen è un grande valore per la città di Palermo e per un quartiere di periferia che soffre un disagio economico e socio-culturale ma che, al tempo stesso, ha molte energie positive da poter esprimere in presenza di un adeguato sostegno”. Continua a leggere

Riprendere i negoziati sulla direttiva antifrodi, accelerare l’istituzione della Procura europea, potenziare la cooperazione e il ruolo dei whistle-blowers: le richieste della commissione Libe nel parere curato da Caterina Chinnici come relatore principale

Pubblicazione del report sulla lotta alla corruzione che era atteso per inizio 2016; ripresa dei negoziati sulla direttiva per la protezione degli interessi finanziari dell’Unione (Pif) e inclusione delle frodi Iva nel suo campo di applicazione; definizione del regolamento sulla Procura Europea per accelerarne l’istituzione, assicurando un efficace coordinamento con Europol, Eurojust e l’ufficio antifrodi (Olaf); cooperazione e scambio di informazioni costanti tra le autorità degli stati membri e le agenzie dell’UE; creazione di un sistema europeo di protezione per gli informatori (c.d. whistle-blowers) che contribuiscono alla lotta contro le frodi. Continua a leggere

Il 2 dicembre Caterina Chinnici a Castellammare del Golfo e a Palermo per due incontri pubblici su lotta alla mafià e legalità

Due incontri con il pubblico venerdì 2 dicembre in Sicilia per Caterina Chinnici, per parlare di lotta alla mafia.
Di mattina, alle 11.15 l’eurodeputata sarà al castello arabo-normanno di Castellammare del Golfo con i giovani del Progetto legalità, un appuntamento promosso dall’Istituto “Pitrè-Manzoni”. Continua a leggere

A Bruxelles dibattito sui diritti dei minori figli di detenuti, Caterina Chinnici: “Va garantita la continuità affettiva con una regolamentazione sul modello italiano”

“Con l’intesa sulla Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti, siglata nel 2014 e rinnovata qualche settimana fa, l’Italia ha dato vita a una best practice fortemente ispirata dal principio del superiore interesse del minore sancito nella Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, dando concretezza all’esigenza di assicurare la continuità affettiva e relazionale tra i bambini e gli adolescenti da un lato e i loro genitori in carcere dall’altro. Il problema riguarda circa 800mila minori in tutta Europa. Oggi lanciamo alle istituzioni dell’UE e ai paesi membri l’invito a prendere in considerazione l’istituzione di un analogo protocollo a livello europeo, in modo da avviare la costituzione di un quadro normativo uniforme che, superando le disomogeneità esistenti, assicuri il mantenimento dei rapporti familiari e consenta ai genitori anche di essere presenti nelle fasi importanti del percorso formativo dei loro figli”. Continua a leggere

Forum europeo sui diritti del fanciullo, Caterina Chinnici: “I bambini migranti attendono una risposta dai paesi dell’UE, e la risposta è semplice: più volontà politica”

“I minori migranti attendono una risposta dagli stati membri dell’UE, e sebbene la tutela dei loro diritti sia una questione articolata, la risposta è semplice: maggiore volontà politica. A tutti i minori, migranti inclusi, dovrebbero sempre essere garantiti i diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, ma c’è un deficit di solidarietà e questo è inaccettabile”. Caterina Chinnici, co-fondatrice e co-presidente dell’intergruppo europarlamentere per i diritti dei minori, è intervenuta oggi pomeriggio a Bruxelles al 10° Forum europeo sui diritti del fanciullo organizzato dalla Commissione Europea, che proseguirà fino a domani e che quest’anno ha per tema la protezione di bambini e adolescenti nell’ambito delle politiche sulla migrazione.

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