Ricordate a Palermo, nel 34° anniversario, le vittime della strage di via Pipitone Federico. Al Palazzo di Giustizia la presentazione del volume “L’illegalità protetta”, Caterina Chinnici: “Da mio padre un impulso al cambiamento che non si fermerà”

“Mio padre ha saputo guardare oltre infrangendo gli schemi, il suo metodo di lavoro ha dato un impulso di cambiamento rispetto al quale non si è tornati e non si tornerà più indietro”. Così, oggi al Palazzo di Giustizia di Palermo, Caterina Chinnici ha introdotto la presentazione della nuova edizione de “L’illegalità protetta” (Glifo), volume in cui sono riuniti alcuni dei rari scritti di Rocco Chinnici, l’artefice del pool antimafia ucciso 34 anni fa dalle cosche con un’auto-bomba in via Pipitone Federico. Continua a leggere

CATERINA CHINNICI OGGI POMERIGGIO IN VISITA AL CENTRO SAVE THE CHILDREN ALLO ZEN: “È IN REALTÀ COME QUESTA CHE SI COSTRUISCONO I MATTONI DEL CAMBIAMENTO, INSIEME CON LA SCUOLA FALCONE UN PRESIDIO EDUCATIVO E DI LEGALITÀ PER IL QUARTIERE”

“Il vostro è un lavoro formativo di grande rilevanza sociale, in un quartiere che soffre un disagio economico e culturale ma che, col giusto sostegno, ha anche molte energie positive da poter esprimere. È stata una gioia vedere così tanti bambini condividere il gioco e la lettura, suonare e disegnare insieme. È anche in realtà come questa che si costruiscono i mattoni del cambiamento”.

Punto luce 1

Da sinistra Massimo Merlino, Mariangela Di Gangi, Caterina Chinnici, Alessandra Notarbartolo e Maria Carmen Fasolo

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La commissione Libe del Parlamento Europeo in missione a Washington, Caterina Chinnici: “Dialoghi proficui e importante disponibilità dagli Usa alla collaborazione nelle politiche per la sicurezza, ma da colmare alcuni vuoti in materia di privacy”.

“Un ciclo di incontri utile, caratterizzato dalla disponibilità al dialogo sulle questioni di comune interesse e da un’ampia apertura alla collaborazione da parte americana soprattutto sul tema della sicurezza, ma dal quale è anche emersa la necessità che il governo Usa colmi al più presto i vuoti nei ruoli decisionali di alcuni importanti organismi preposti all’attuazione delle norme sullo scambio di dati, nominandone le figure di vertice in atto mancanti”. Con queste parole Caterina Chinnici traccia il bilancio della missione svolta dalla commissione Libe del Parlamento Europeo a Washington dal 17 al 21 luglio, sotto la guida del presidente Claude Moraes. L’eurodeputata di S&D ha fatto parte della delegazione insieme con i colleghi Birgit Sippel, Nathalie Griesbeck, Jan Philipp Albrecht, Helga Stevens, József Nagy e Teresa Jimenez Becerril. Continua a leggere

Oggi a Palermo la visita alla scuola dello Zen col ministro della Giustizia Orlando, Caterina Chinnici: “Il messaggio educativo è fondamentale per sconfiggere la mafia”

Stamattina nel quartiere San Filippo Neri (ex Zen), a Palermo, Caterina Chinnici ha partecipato alla visita alla scuola Giovanni Falcone promossa dal ministro della Giustizia Andrea Orlando in seguito agli atti vandalici con i quali, nei giorni scorsi, ignoti hanno danneggiato sia il busto raffigurante il giudice che i locali dell’istituto.

Scuola Falcone 1

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Il sistema hotspot ai raggi X, in commissione Cont il report della Corte dei conti europea. Caterina Chinnici: “Più sostegno economico ai paesi in prima linea nell’accoglienza” (VIDEO)

Applicare al fondo europeo per l’asilo e a quello per la sicurezza le regole emergenziali, ma soprattutto garantire più sostegno economico agli stati sottoposti alla maggiore pressione migratoria affinché siano migliorate le strutture d’accoglienza. Continua a leggere

Testo legislativo per introdurre nuove tutele per i whistle blowers, Caterina Chinnici: “Ruolo informatori essenziale contro frodi e corruzione” (VIDEO)

Ieri pomeriggio in commissione Libe la discussione sugli emendamenti al testo legislativo per l’introduzione di misure a tutela degli informatori che agiscono nel pubblico interesse. Caterina Chinnici: “Gli informatori hanno un ruolo chiave nello svelare i casi di evasione fiscale transnazionale, frode e corruzione, gravi reati transfrontalieri commessi dalle organizzazioni criminali. Vanno quindi tutelati adeguatamente. Va anche approfondita la possibilità di creare canali legali per le loro segnalazioni, in modo che queste ultime, previa verifica, possano condurre all’apertura di indagini”

Informatori