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Commissione Terr, Caterina Chinnici: “Norme antiterrorismo modernizzate ma non basta più: occorre lavorare per una vera prevenzione. Sulle e-evidence serve uno studio preliminare, in tema di criptazione Europol può essere il riferimento per gli stati membri”

“Negli ultimi tempi le norme e gli strumenti antiterrorismo sono stati modernizzati, ma questo non basta più: l’evoluzione della minaccia terroristica impone di cominciare a lavorare in un’ottica di vera prevenzione. È essenziale rafforzare lo scambio di informazioni e contrastare le fonti di finanziamento”. Lo ha detto Caterina Chinnici in commissione speciale Terrorismo durante la presentazione della valutazione sulla politica di sicurezza dell’UE da parte delle direzioni generali Affari interni e Giustizia della Commissione Europea. Continua a leggere

IL VOTO SPIEGATO – Procura Europea, ma non solo: attraverso il voto di Caterina Chinnici uno sguardo alla plenaria di Strasburgo, che si è occupata anche di quote ittiche, economia circolare, sicurezza e lotta alle diseguaglianze salariali

A prendersi il centro della scena è stato il voto che sancisce la nascita della procura europea, primo organo dell’UE con autonomi potere di indagine, inizialmente competente solo in materia di frodi ma con la prospettiva di un ampliamento ad altre forme di criminalità grave transfrontaliera. Continua a leggere

DALL’EUROPARLAMENTO SÌ ALLA NASCITA DELLA PROCURA EUROPEA ANTICRIMINE, CATERINA CHINNICI: “PRIMO ORGANO SOVRANAZIONALE CON AUTONOMI POTERI DI INDAGINE, UNA SVOLTA STORICA”. APPROVATO ANCHE IL DOSSIER CARCERI: “L’UE GARANTISCA DIRITTI DEI DETENUTI E RECUPERO SOCIALE” (VIDEO)

“La nascita del primo organo dell’Unione Europea dotato di autonomi poteri di indagine su scala sovranazionale rappresenta una svolta storica nella lotta alla criminalità transfrontaliera”. Così l’eurodeputata siciliana Caterina Chinnici commenta il voto della plenaria del Parlamento Europeo che stamattina a Strasburgo ha dato il definitivo via libera all’istituzione della Procura Europea. Continua a leggere

IL VOTO SPIEGATO – L’aiuto record all’Italia per le opere di ricostruzione nelle zone terremotate, l’ampliamento dell’accesso gratuito a Internet, le raccomandazioni per rafforzare la trasparenza delle istituzioni dell’UE: i principali atti votati da Caterina Chinnici questa settimana nella plenaria di Strasburgo

Quasi 1,2 miliardi di euro dal Fondo di solidarietà dell’UE per la ricostruzione e gli interventi di emergenza o di bonifica. È l’aiuto deliberato questa settimana dalla plenaria del Parlamento Europeo in favore dell’Italia per la riparazione dei danni provocati dai terremoti che hanno colpito il centro del paese nel 2016 e nel 2017. “Un sostegno fondamentale per il recupero del patrimonio infrastrutturale, edilizio e monumentale – ha sottolineato Caterina Chinnici nella propria spiegazione di voto a favore – oltre che un impulso per la piena ripresa economica delle aree terremotate. È particolarmente apprezzabile lo sforzo che l’Europa ha deciso di compiere stanziando la somma più alta mai prelevata dal Fondo di solidarietà nei suoi quindici anni di attività, e mi auguro che lo stesso spirito di solidarietà sostenga da ora in avanti l’intero processo di integrazione europea”. Continua a leggere

CATERINA CHINNICI NELLA COMMISSIONE SPECIALE TERRORISMO CREATA DAL PARLAMENTO UE: “COOPERAZIONE E SCAMBIO DI DATI GLI ELEMENTI CHIAVE PER MIGLIORARE LA SICUREZZA”

“Potenziare e affinare gli strumenti normativi su scala europea è indispensabile per rendere più efficace e armonizzata l’azione antiterrorismo in tutto il territorio dell’UE. Su questo fronte abbiamo già fatto grandi passi in avanti durante la legislatura, e la concreta applicazione delle misure esistenti diventa un fattore chiave. Ma altrettanto determinante, considerato l’alto livello di imprevedibilità assunto dalla minaccia terroristica, è intensificare il lavoro sulla cooperazione tra le varie autorità di contrasto, rafforzando il ruolo delle agenzie dell’Unione e migliorando la condivisione delle informazioni, per esempio attraverso l’interoperabilità delle banche dati, sempre nel rispetto delle libertà e dei diritti fondamentali”. Continua a leggere