Commissione Terr, Caterina Chinnici: “Norme antiterrorismo modernizzate ma non basta più: occorre lavorare per una vera prevenzione. Sulle e-evidence serve uno studio preliminare, in tema di criptazione Europol può essere il riferimento per gli stati membri”

“Negli ultimi tempi le norme e gli strumenti antiterrorismo sono stati modernizzati, ma questo non basta più: l’evoluzione della minaccia terroristica impone di cominciare a lavorare in un’ottica di vera prevenzione. È essenziale rafforzare lo scambio di informazioni e contrastare le fonti di finanziamento”. Lo ha detto Caterina Chinnici in commissione speciale Terrorismo durante la presentazione della valutazione sulla politica di sicurezza dell’UE da parte delle direzioni generali Affari interni e Giustizia della Commissione Europea.

“Un tema del futuro – ha aggiunto l’eurodeputata di S&D – è la criptazione informatica: Europol ha fatto grandi progressi in questo campo e può essere un riferimento per tutti gli stati membri. Inoltre, l’accesso alle prove elettroniche, oggetto di una imminente proposta legislativa, porterà a un cambiamento nell’approccio alle attività di indagine. Per questo motivo è necessario un accurato studio preliminare sull’impatto delle e-evidence e sulla fattibilità di questa innovazione legislativa”.

Interoperabilità

Caterina Chinnici durante una seduta di commissione

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