11° Forum europeo sui diritti dei minori, Caterina Chinnici: “I ragazzi in conflitto con la legge vanno accompagnati verso il recupero, bisogna costruire un ponte tra il carcere e la società”

“I ragazzi in conflitto con la legge vanno accompagnati verso il recupero personalizzando sia il processo che la sanzione in base alla loro storia personale e alle loro esigenze”. Lo ha detto questo pomeriggio Caterina Chinnici durante la prima sessione del Forum europeo sui diritti dei minori, dedicata all’impegno europeo e internazionale per i minori privi della libertà personale. L’eurodeputata di S&D, relatore principale alla direttiva europea sulle garanzie procedurali per i minori indagati o imputati e “shadow rapporteur” del rapporto carceri in commissione Libe, è intervenuta al meeting come co-presidente dell’intergruppo europarlamentare sui diritti dei minori. 

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L’intervento di Caterina Chinnici durante il Forum alla presenza di Vera Jourova, commissaria europea alla Giustizia

“L’approccio nel caso dei minori non deve essere punitivo – ha aggiunto Caterina Chinnici – e occorre anzi dare priorità alle misure alternative alla detenzione, mentre quest’ultima va considerata solo come extrema ratio. L’esperienza all’interno del sistema penale deve diventare per il minore un’opportunità educativa, ed è dimostrato che quando ciò avviene il tasso di recidiva diminuisce sensibilimente. Solo attraverso una valutazione specifica della storia personale del minore il processo e la sanzione possono fornire una risposta adeguata”.

“Abbiamo tutti la responsabilità di farci carico del futuro di questi ragazzi – ha sottolineato – e in tutta l’Unione Europea dobbiamo riuscire a costruire un ponte tra il carcere e la società, anche con lo scambio delle esperienze tra paesi e il contributo dell’intera comunità. Così è possibile creare le premesse per un reinserimento sociale che non debba fare i conti col pregiudizio e ridurre i costi sociali conseguenti alla commissione di reati”.

Nel corso dell’intervento Caterina Chinnici ha anche ricordato alcuni capisaldi della nuova direttiva UE sul giusto processo minorile, auspicandone il rapido recepimento da parte degli stati membri. “Voglio concludere dando la parola proprio ai ragazzi dell’area penale”, ha detto infine l’uerodeputata siciliana introducendo un collage di frammenti tratti dal video Il futuro è adesso.

Futuro adesso

Caterina Chinnici ha dedicato un pensiero anche ai minori figli di detenuti, rilanciando la proposta di un memorandum europeo per la tutela dei loro diritti e per garatire loro il necessario sostegno.

Forumprogramme

 

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