IL VOTO SPIEGATO – Misure per elevare gli standard della sicurezza stradale, strategie per la tutela dei consumatori nel commercio online, azioni per combattere le disuguaglianze: il punto sugli atti votati da Caterina Chinnici nella plenaria conclusa giovedì scorso a Strasburgo

Controlli regolari ed efficienti sui conducenti dei veicoli, obbligatorietà delle nuove dotazioni tecnologiche di sicurezza attiva e passiva, raccolta dati a livello UE ed elaborazione di statistiche accurate sugli incidenti. Sono alcune delle richieste avanzate dal Parlamento Europeo alla Commissione Europea attraverso la risoluzione approvata dalla plenaria a Strasburgo per migliorare la sicurezza stradale nel territorio dell’Unione.

Plenaria Strasburgo

Il documento, passato a larga maggioranza e sostenuto da Caterina Chinnici col proprio voto, chiede anche l’inasprimento delle strategie di contrasto alla guida in stato di ebbrezza e l’estensione alle auto, ai veicoli commerciali leggeri e ai bus dell’obbligo di installare il sistema di frenata automatica con rilevamento pedoni e ciclisti. “Le informazioni oggi disponibili – sottolinea l’eurodeputata siciliana di S&D nella spiegazione di voto – dicono che il 92% di tutti gli incidenti stradali è riconducibile a errori umani o all’interazione tra l’errore umano e il veicolo o l’infrastruttura viaria, e che le vittime di incidenti mortali nelle aree urbane sono per il 51% pedoni e ciclisti. L’introduzione di nuovi obblighi giuridici, per esempio per dotare tutti i mezzi dei sistemi di assistenza alla guida, potrebbe contribuire molto a migliorare la sicurezza e a tutelare gli utenti della strada più vulnerabili”.

Ancora di sicurezza, ma sulle vie navigabili, si occupa la risoluzione parlamentare per il riconoscimento delle qualifiche professionali nel settore della navigazione interna. “Considero importante – dice Caterina Chinnici, che ha sostenuto il provvedimento – l’adozione di misure che attraggano verso questo tipo di lavoro personale qualificato e con varie esperienze professionali. Si tratta anche di un modo per favorire la crescita dell’occupazione”.

Sì dall’Assemblea legislativa anche alla risoluzione sulla cooperazione tra le autorità nazionali che sono responsabili dell’esecuzione della normativa per la tutela dei consumatori. Si punta all’aggiornamento delle norme europee in ragione delle nuove necessità legate all’avvento dell’era digitale e del commercio online. “Per sfruttare al meglio il potenziale di crescita del mercato unico digitale – osserva Caterina Chinnici nella spiegazione di voto a favore – è necessario che l’UE contrasti con fermezza le pratiche illegali lesive dei diritti dei consumatori, anche rafforzando il poteri delle competenti autorità nazionali”.

La sicurezza economica è il filo conduttore di una risoluzione parlamentare che promuove la lotta alle disuguaglianze come leva per stimolare sviluppo e occupazione. Maggiore coordinamento delle politiche europee, interventi per creare occupazione di qualità, rafforzamento della protezione sociale, lotta alla povertà e all’esclusione, raggiungimento di un reale equilibrio di genere: queste le principali linee d’azione indicate dal Parlamento alla Commissione Europea. “La lotta alle disuguaglianze va portata avanti con forza e responsabilità a livello europeo – sottolinea Caterina Chinnici, che ha sostenuto il provvedimento – e in questo scenario ormai globale gli interventi devono dare priorità alle categorie più vulnerabili come i giovani e i disoccupati di lungo periodo”.

Voto favorevole da Caterina Chinnici anche alla modifica del regolamento che identifica le tipologie territoriali. “In conformità con i principi della politica di coesione 2014-2020 – spiega l’eurodeputata siciliana – promuovere una crescita sostenibile significa porre sullo stesso piano il ruolo delle zone urbane e quello delle aree rurali e costiere, e il documento mira proprio a riconoscere formalmente queste tipologie territoriali”.

Tra le risoluzioni votate dalla plenaria anche quella che approva la relazione sull’attività svolta nel 2016 dal Mediatore europeo, tracciando le prospettive future. “Correttezza e trasparenza – ha detto Caterina Chinnici intervenendo in aula a sostegno del documento – devono sempre dare l’impronta ai processi decisionali delle istituzioni pubbliche. L’azione del mediatore ha prodotto progressi importanti il cui valore va letto anche in chiave di prevenzione dei casi di cattiva amministrazione. Occorre proseguire su questa strada per restituire ai cittadini la giusta fiducia nelle istituzioni europee”.

Mediatore europeo play

Il video dell’intervento di Caterina Chinnici sul Mediatore europeo

 

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